Il 15 marzo 2026 l’Internazionale per la Pace ha vissuto la sua seconda edizione: una giornata di dialogo, testimonianze e cultura, in cui popoli e tradizioni diverse si sono incontrati nel segno del rispetto e della solidarietà.
Analisi dell’embargo come misura unilaterale, con attenzione alla durata, al fondamento giuridico e alle ricadute economiche e sociali sulla popolazione civile.
Esame dei principi di sovranità, autodeterminazione e non ingerenza alla luce delle sanzioni unilaterali e delle tensioni con l’ordinamento multilaterale.
Dialogo, arte, musica e convivialità hanno segnato la prima edizione dell’Internazionale per la Pace, offrendo uno spazio concreto di incontro e di ascolto tra popoli.
Analisi del ruolo dell’arte come spazio di consapevolezza pubblica, attraverso mostre itineranti e percorsi culturali dedicati alla memoria e al dialogo.
Riflessione sulla pluralità delle esperienze storiche e culturali e sul superamento dell’idea di un modello universale.